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Cassia Bis: un corto sull’amore per il traffico romano

Cassia Bis locandina

La canzone del film

Genesi di una follia collettiva

Come nasce il cortometraggio Cassia Bis.

Era il 2023 e con la crew The Martians abbiamo partecipato al celebre 48 Hour Film Project: un concorso in cui devi scrivere, girare e montare un corto in 48 esatte. Follia? Assolutamente! Ma il bello è proprio lì. 

Ci siamo ritrovati a casa mia il venerdì sera e abbiamo atteso che ci assegnassero il genere: MUSICAL! 

Il più temuto dalle squadre in gara perchè prevede un lungo lavoro in più di composizione delle musiche, arrangiamento, registrazione e lip sync in fase di riprese che non aiuta certo la velocità della produzione.

Ma io sono un musicista e penso che per fare un musical si debba essere musicalmente preparati o almeno, come nel mio caso, esperti.

La canzone Cassia Bis

Quindi ho imbracciato subito la chitarra e iniziato a canticchiare una canzone che mi aveva mandato un amico qualche giorno prima. Era una registrazione fatta col cellulare di un pezzo accennato, ma c’erano delle cose divertenti nel testo e mi faceva ridere.

Il tema? Il traffico sul Grande Raccordo Anulare a Roma e la spiegazione di come mai esista una Cassia Bis.

Insomma, in poche ore rifaccio l’arrangiamento del pezzo in chiave più indie, la chitarra dallo strumming classico da spiaggia passa ad un pizzicato dolce e leggero, il tono da scherzoso diventa romantico. 

La trasformo in una canzone d’amore: amore per Roma, per il GRA, per il traffico e, ovviamente, per la Cassia Bis.

Lorenzo Marte - Cassia Bis
Lorenzo Marte - Cassia Bis

La sceneggiatura

L’idea iniziale prevede tre personaggi in macchina imbottigliati nel traffico, ma come si fa a girare una scena in cui si è imbottigliati nel traffico? Purtroppo non si può usare il vero traffico di Roma, ironia della sorte, quindi bisogna ricreare il traffico. Più facile a dirsi che a farsi.

Vicino casa mia all’Alessandrino c’era una strada chiusa con un grande parcheggio che il weekend è sempre vuoto: location trovata! Ora manca il traffico!

Chiamiamo tutti gli amici che avessero una macchina e li convochiamo la mattina presto per girare le scene dell’ingorgo. Mentre il direttore della fotografia dispone le auto per l’inquadratura, io sono in studio a incidere il pezzo con gli attori. Registro e mixo in 2 ore la canzone e raggiungo gli altri che, ovviamente mi stavano aspettando. 

Sono il regista ma anhe uno degli attori quindi senza di me non potevano certo iniziare. 

Cominciamo a girare e arriva il momento in cui voglio un piano sequenza della scena cantata e ballata. Un tributo a LaLaLand che mi fa molto ridere. 

Come sarebbe se la prima scena di LaLaLand fosse stata girata a Roma durante un ingorgo? Ecco, questa è una delle domande che ha guidato la stesura della sceneggiatura, e quella scena, la scena in cui io canto e un ballerino scende dalla macchina e comincia a ballare nel traffico, era la scena clou del corto.

Lorenzo Marte - Cassia Bis

Fine riprese...forse.

La giriamo nonostante le difficoltà, non ultimo un vento gelido e tagliente che ha reso la giornata di set molto dura per tutti. Fine riprese, tutti a casa mia a montare il girato.

I montatori Andrea Flora e Sheila Baldoni preparano un premontato, da cui si evince subito che la scena musicale non raccorda con le altre. In pratica avendo girato le prime scene la mattina e la scena musicale il tardo pomeriggio, la luce del sole è quasi svanita e si vede troppo la differenza.

Non funziona, non si possono attaccare le scene perchè si capisce che è passato troppo tempo. E non possiamo rigirare la scena perchè alcuni che erano venuti oggi domani non ci saranno, e nemmeno le loro macchine ci saranno.

Che si fa?

Cassia Bis foto di scena
Cassia Bis foto di scena
Cassia Bis foto di scena

Brutta fine

A monte il corto è la prima idea. Lasciamo perdere, non consegnamo e pace.

Poi però siccome sono un testardo e adoro risolvere i problemi, comincio a caminare su e giù per la stanza come si vede fare dai pezzi grossi nei film, e ad un certo punto mi viene l’idea! Mettiamo un cartello!

In realtà non è un cartello, è una scritta sul nero che definisce il passare del tempo, e con questa idea abiamo aggiunto al corto la gag più divertente, che originarimaente non era in sceneggiatura.

Foto di scena Cassia Bis
Foto di scena Cassia Bis
Foto di scena Cassia Bis

Aiuto!

Perché tutto funzionasse avevamo bisogno di girare un’altra scena al buio in macchina, ma il giorno dopo, la domenica alle 18 c’era la consegna del corto, non potevamo aspettare il buio, dovevamo ricrearlo: e lì l’unico modo era quello di ficcarsi con la macchina in qualche galleria o garage dove poter ricreare il buio della notte, ma nessuno di noi ha un garage. COme fare?

Siamo andati nel parcheggio sotterraneo del centro commerciale vicino casa mia e abbiamo girato, la domenica mattina, la scena che doveva rappresentare la notte, con un risultato abbastanza accettabile considerando i mezzi a disposizione.

Così facendo abbiamo salvato il corto e l’abbiamo consegnato in tempo al festival. Da lì il resto è storia: una storia d’amore tra noi, il cinema, Roma e il traffico.

Foto di scena Cassia Bis
Lorenzo Marte - Cassia Bis
Foto di scena Cassia Bis
Foto di scena Cassia Bis

Ecco il cortometraggio

Ringraziamenti

Come sempre voglio ringraziare chi è stato con me dall’inizio del prgetto e chi si è aggiunto all’ultimo aiutandoci a portare a casa questo corto divertente.

In primis ringrazio Luca Del Nord per la canzone Cassia Bis.

A seguire i credits: ad ognuno dei nomi sottocitati va il mio immenso grazie. 

Diretto da: Lorenzo Marte
Sceneggiatura: Lorenzo Marte, Leonardo Artibani e Niccolò La Monica
Aiuto Regia: Vincenzo Fiorentino
Costumista: Natalina Marinelli
Trucco: Aurora Staro e Fabiana De Nicola
Scenografia: Fabiana De Nicola

Cast:
Lorenzo Marte
Leonardo Artibani
Francesco Petit-Bon
Franco Petit-Bon

Assistente alla Regia: Domiziano Piscolla
Script Supervisor: Edoardo Rosso

DOP: Samuele Silvestri e Federico Morlupi
Operatore: Valerio Di Sergio
Fonico: Olgierd Ferenc
Colorist: Samuele Silvestri
Montatori: Sheila Baldoni e Andrea Flora
Fotografo di Scena: Benedetto Bruno Di Maggio

Prodotto da: Vasco Ferrelli
Assistente di Produzione: Domiziano Piscolla

Comparse:
Marcella Jo Pirillo
Nunzia Mita
Baolo Tiberi
Agnese Troccoli

Si ringrazia lo Studio di Registrazione:
Eckosound Roma
Roberto Picerni
Mauro Pala

Grazie a Cristina Lucia per la macchina.

Tutte le foto di scena sono di Benedetto Bruno Di Maggio.

Per vedere gli altri corti che ho fatto clicca qui.

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