Biografia breve di una vita già piuttosto lunga
Se cerchi il mago per il tuo evento, clicca questo link alla pagina Mago, altrimenti benvenuto nella mia storia.
Perché la Biografia di Lorenzo Marte?
Se anche tu pensi che il cv sia spersonalizzante e preferisci leggere una breve bio sei nel posto giusto.
Se vuoi approfondire il mio cv da attore o da Regista clicca qui.
Gli inizi
Sono un irrequieto dalla nascita: precoce a parlare e figlio d’arte, decido molto presto che avrei calcato i palchi anch’io. A 16 anni vado a vivere dai nonni, e finito il liceo scappo a Milano a studiare teatro, mimo e commedia dell’arte alla scuola di Teatro Arsenale: finalmente primo della classe. Entro anche al conservatorio G. Verdi come baritono, ma dopo un anno lascio perché non fa per me.
Dopo il diploma migro negli Stati Uniti per il sogno americano: faccio il falegname in Louisiana per la durata del visto turistico, capisco che non è aria, e torno in Italia. Mi trasferisco a Roma, dove vinco una borsa di studio nell’Accademia di recitazione, canto e doppiaggio presieduta da Pino Insegno e diretta da Annabella Cerliani, la stessa che diresse anche il laboratorio di Gigi Proietti.
Musica e palco
Il Teatro
Il teatro resta il mio primo amore — quello che mi ha preso l’anima e non me l’ha più restituita. Tra i tanti palchi calcati, il ricordo più bello è Il Flauto Magico di Mozart: nel 2017 parto in tournée nel ruolo di un personaggio inventato apposta per me, una proiezione futura di Papageno in versione narratore, ispirato a Jim Carrey in Ace Ventura e a Ciuchino di Shrek.
Lo spettacolo gira i teatri più belli d’Italia, dal San Carlo di Napoli, all’Argentina di Roma, al Teatro Romano di Ostia Antica, e lo ricordo come uno degli spettacoli più belli e soddisfacenti della mia carriera.
Tra le altre esperienze: due anni da mago in uno spettacolo circense (“Valige di Sogni” al Circo Volavoilà), un Otello di Shakespeare recitato in inglese, il Barbiere di Siviglia riadattato per ragazzi, e un debutto nel 2009 nell’Asinaria di Plauto all’Arena Plautina.
La Magia
Complice un desiderio d’infanzia, comincio ad approcciare la magia, e in un paio d’anni metto su “La Valigia del Mago” per famiglie; uno spettacolo che, evoluto negli anni, faccio ancora oggi.
Non mi fermo al numero classico da palco: sviluppo anche lo spettacolo comico per adulti “Guarda Mamma Sono un Mago!” e la mia specialità più richiesta oggi: il close-up (magie ravvicinate) ai tavoli, con tanto di Menù Magico interattivo per permettere agli ospiti di scegliere cosa vedere, prenotando le magie direttamente dal loro smartphone. Scopri tutti i miei spettacoli di magia →
Il mago del PAPA
Il 19 dicembre 2021 ho avuto l’onore di essere il mago all’85° compleanno di Papa Francesco, all’Aula Nervi in Vaticano. Ne parlo meglio qui →
La Radio
Nell’estate 2018, mentre lavoro come animatore e speaker in un resort in Sardegna, una scout mi convince a provare RDS Academy, il talent per speaker radiofonici di RDS 100% Grandi Successi. Mando il provino, entro nel talent, scalo la classifica e, proprio come successe a Charlie Chaplin quando partecipò a una gara per sosia di Charlie Chaplin, arrivo secondo!
Mi chiamano subito a lavorare a Radio Dimensione Suono Soft, dove divento speaker a tutti gli effetti, in onda per la prima volta il 25 aprile 2019.
Durante il secondo lockdown apro anche una mia web radio, Radio Picche, andando in onda per 30 domeniche consecutive, e nel frattempo mi reinvento giardiniere e manovale per campare, mentre i teatri restano chiusi.
Er Cinema
Nel 2014 esce a Venezia (fuori concorso, ora credo su Netflix) il film “La Trattativa di Sabina Guzzanti, dove faccio il mafioso palermitano Vito Ciancimino da giovane.
Continuo a recitare tra teatro e cinema con buone soddisfazioni: la nomination a miglior attore non protagonista per il corto “Doppio Gioco”, e un ruolo nella quarta stagione di Boris su Disney Plus, dove interpreto il truccatore Francesco.
Anche LORO di Paolo Sorrentino dove faccio una parte minuscola, ma ci sono anch’io.
Nel 2026 ho fatto un ruolo in Viola come il Mare 3 e un passaggio in Rocco Schiavone 6.
Speaker
La Regia
A novembre 2022 mi butto nella regia: scrivo e dirigo “Black Sabbato“, un cortometraggio musical per il 48 Hour Film Project, non so ancora come ho convinto 35 persone a seguirmi in questo debutto (scrivere, girare e montare tutto in 48 ore). Il giorno delle riprese è una delle giornate più belle della mia vita, e capisco di aver trovato il mio ikigai.
Da lì parte una vera fissazione: partecipo a Cinemadamare, un campus itinerante dove ogni settimana si gira un corto insieme a filmmaker internazionali in giro per l’Italia, un’estate durissima, da sfollati nei palazzetti sportivi, dormendo su materassini gonfiabili, ma con una troupe sempre pronta a girare. In tutto, tra Cinemadamare, altri 48H e un’esperienza ad Amburgo (dove giro “One Minute”, un thriller-gangster tutto in piano sequenza), scrivo e dirigo 13 cortometraggi, recitando in 7. Per farlo mi faccio prestare gratis di tutto: una Mercedes CLK fiammante, un lancio in parapendio, un combattimento in un acquario, un fortino medievale (Forte Stella), persino una stanza di un vero ospedale in Francia.
Il bottino: miglior produzione, miglior montaggio e miglior film con “Agent Wayne“, tre candidature internazionali e una menzione d’onore con “Futura“.
La mia Serie
Nel 2025 scrivo anche il concept di una serie tratta da “One Minute” e vado a proporla personalmente ai maggiori festival europei (Cannes, Locarno, Venezia). La puntata pilota è già scritta, ed è una bomba. Ho trovato un ottimo co-sceneggiatore, Tommaso Sacco, e insieme abbiamo messo su questo pitch deck.
Il Resto
Scrivo “Tanto Domani Si Muore“, una canzone allegra anche se nata da un lutto.
Nell’estate 2021 giro tutta la Sicilia in bici da solo con la tenda, oltre 1000 km in un mese, tre giorni prima di finire, trovo una gattina che miagola sul ciglio della statale, la chiamo Martufella, e me la porto a Roma.
Nel 2022 affronto la timidezza con una “30 days busking challenge”, suonando per strada a Roma. Nel 2024 poi ci ho preso gusto e ho girato la Puglia e di nuovo la Sicilia facendo l’artista di strada.
Dal 2024 mi sono dato al minimalismo: ho lasciato casa, vivo in camper (si chiama Kino, in onore del primo viaggio insieme a girare un corto ad Amburgo), gironzolando per l’Italia tra magie, spiagge e set.
Il primo febbraio 2025 mi hanno rubato il camper al Pigneto con dentro la mia gatta Martufella, e grazie al tam tam social e mediatico, in 22 ore l’ho ritrovato, vuoto, ma con dentro Martufella! Per ringraziare tutti delle condivisioni, ho organizzato uno spettacolo di magia gratuito dal titolo Grazie Pigneto.
Scrivo un diario ogni giorno e ogni tanto aggiorno il blog.
Saluti